ACCORDI DISACCORDI

Accordi Disaccordi
Sabato 16 giugno, ore 19.00, Azienda Manaresi
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Accordi Disaccordi è un progetto italiano molto attivo nel panorama musicale nazionale ed internazionale.
La band, un trio nato agli inizi del 2012, è composta dai due fondatori Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Elia Lasorsa al contrabbasso. Il loro repertorio è composto da brani originali le cui sonorità combinano secondo un personalissimo stile, con le più disparate influenze jazz, swing, blues e della musica tradizionale, mantenendo un'iniziale matrice stilistica gipsy jazz, chiaramente influenzata dalle sonorità del celebre chitarrista Django Reinhardt.
In soli sei anni hanno all'attivo più di 700 concerti in diversi paesi d'Europa, con partecipazioni ai più conosciuti festival europei e numerose tappe nei principali Jazz Club.
Tra le esperienze più importanti si segnalano cinque partecipazioni consecutive dell'Umbria Jazz Festival, uno dei più noti festival jazz a livello internazionale, con più di 60 differenti concerti, anche in apertura ad artisti del calibro di Paolo Conte, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Chick Corea & Herbie Hancock, Tony Bennet & Lady Gaga, Caetano Veloso & Gilberto Gil. Inoltre si sono esibiti in due edizioni di Jazz à Juan, uno dei più importanti festival jazz europei e altrettante del Festival Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, il più famoso festival gipsy jazz al mondo. Infine hanno partecipato a tre edizioni del Festival Jazz di Mosca; cinque diverse edizioni del Torino Jazz Festival, due edizioni del Bentivoglio Manouche Festival di Bologna, una del Trentino in Jazz e molte altre ancora.

 

 

SIMONE ZANCHINI E GABRIELE MIRABASSI

Simone Zanchini e Gabriele Mirabassi
Sabato 23 giugno, ore 19.00, Azienda Lodi Corazza
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Incontro al vertice tra due grandi virtuosi e protagonisti della scena musicale internazionale. La trasversalità che contraddistingue entrambi permette loro di esprimersi con facilità da sempre, sia nel mondo del jazz che in quello della musica classica. In questo duo la goliardia dei ritmi del Sud America e la profondità pulsante del vecchio swing si mescolano alle sonorità di un jazz odierno e moderno che si esprime nello stile compositivo di entrambi. L'eclettismo dei due musicisti permette loro di spaziare ed improvvisare in maniera estemporanea con altissimo inter-play comunicativo, alternando composizioni originali a celebri standard del repertorio latino-americano.
La grande forza e il suono inconfondibile di un solista del calibro di Gabriele Mirabassi, da più di trent'anni tra i migliori clarinettisti del panorama mondiale, sarà sostenuto dal magma sonoro e creativo di Simone Zanchini, considerato uno dei più originali e innovativi fisarmonicisti della scena internazionale.


La ricerca di Simone Zanchini si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa. Si è diplomato con lode in fisarmonica classica al Conservatorio "G.Rossini" di Pesaro, con il maestro Sergio Scappini.
Strumentista eclettico, esercita un'intensa attività concertistica con gruppi di svariata estrazione musicale (improvvisazione, musica contemporanea, jazz, classica). Ha suonato in numerosi festival e rassegne in Italia (Clusone Jazz, Umbria Jazz, Tivoli Jazz, Time in Jazz -Berchidda, Sant'Anna Arresi, Barga Jazz, Mara Jazz, Jazz in'it -Vignola, Ravenna Festival, Rossini Opera Festival, Siena Jazz, Rumori Mediterranei - Roccella Jonica) e nei più importanti festival internazionali (Francia, Austria, Germania, Inghilterra, Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Spagna, Inghilterra, Norvegia, Russia, Tunisia, Libano, India, Venezuela, Giappone).
Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama internazionale e di differenti estrazioni: Thomas Clausen, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Marco Tamburini, Massimo Manzi, Tamara Obrovac, Krunoslav Levacic, Vasko Atanasovski, Paolo Fresu, Antonello Salis, Han Bennink, Art Van Damme, Bruno Tommaso, Ettore Fioravanti, Mario Marzi, Michele Rabbia, Andrea Dulbecco, Giovanni Tommaso, Frank Marocco, Bill Evans, Adam Nussbaum, Jim Black.
Dal 1999 collabora stabilmente con i Solisti dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, con cui compie regolarmente tournée in ogni parte del mondo.


Gabriele Mirabassi, clarinettista perugino che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica sia nel jazz, ha manifestato particolare interesse alla definizione di una poetica musicale che faccia incontrare il repertorio colto con quello popolare. Negli ultimi anni ha approfondito la sua ricerca sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, e canzone d'autore (per citarne solo alcuni, Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina, Giorgio Rossi, David Riondino, Marco Paolini). Anche nel jazz le collaborazioni sono state numerosissime: fra i tanti, Richard Galliano, Enrico Rava, Marc Johnson, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Battaglia, Roberto Gatto, Rabih Abu Khalil, Edmar Castaneda, John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra d'Archi italiana, Banda Sinfonica do Estado de Sao Paulo, Ensemble Conductus.

 

 

HOT CLUB BOLOGNA

Hot Club Bologna
Venerdì 29 giugno, ore 19, Azienda Agricola Gaggioli Maria Letizia
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L'Hot Club Bologna nasce tra il 2010 e il 2011 con la precisa intenzione di proporre alcuni classici Jazz Manouche (o Gipsy Jazz) del grande chitarrista Django Reinhardt, con forti richiami agli standard classici del repertorio di New Orleans anni '30-'40.
Hot Club Bologna non è solo un Quintetto ma un Progetto musicale aperto a solisti diversi e di varia estrazione, come nella tradizione del leggendario Hot Club parigino.
Da qui collaborazioni con importanti scuole di ballo dell'Emilia Romagna e oltre: Lindyhop Italian Generation (Ravenna), Bologna Swing Society (Bologna), Crazy Ballet (Parma), Happy Feet (Urbino).
Questa fusione di suoni, ritmi e atmosfere ha dato vita ad un sound acustico coinvolgente, capace di far rivivere l'atmosfera swing dei vecchi tempi e che riesce a mettersi in contatto con un pubblico vasto ed eterogeneo.


Giacomo Desideri (sassofono e voce) è un musicista di Bologna, dal repertorio funk, latin jazz, rhytm & blues, blues rock, rock and roll, rockabilly, ragamuffin, ambient, chill out, blues, ska, elettro jazz.

La splendida voce è di Mariangela Cofone, cantante e autrice bolognese che vanta collaborazioni con artisti internazionali come Rachel Gould, Bob Stoloff, Kevin Mahogany, Shawn Monteiro, Tony Monaco, David Kikoski, Francisco Mela, Antonio Sanchez, Kurt Rosenwinkel, Kevin Hays e Scott Colley.

Antonio Balsamo e Simone Mercuri alle chitarre, rispettivamente ritmica e solista, sperimentano vari stili che toccano le sonorità del blues, rock, jazz, musica popolare e latino.

 

 

DAVID HAZELTINE

David Hazeltine
Sabato 30 giugno, ore 19, Azienda Vitivinicola Maria Bortolotti
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Elegante concerto con piano solo dello strepitoso David Hazeltine, che giunge per l'occasione a Zola direttamente da New York. Uno dei più grandi artisti sulla scena jazz del momento, ha all'attivo più di 35 album da solista e può vantare centinaia di collaborazioni con le etichette discografiche più importanti.

David Hazeltine, pianista 56enne originario del Milwaukee, suona da professionista da quando aveva tredici anni al Milwaukee Jazz Gallery, facendosi notare già allora da leggende del jazz come Sonny Stitt e Chet Baker che lo invitò a trasferirsi a New York.
Stabilitosi a New York nel 1992, David si è subito inserito nell'ambiente musicale costituendo un proprio trio con Louis Hayes alla batteria e Peter Washington al contrabbasso: da quel momento è richiestissimo anche come sideman e lavora con Freddie Hubbard, James moody, Faddis-Hampton-Heat Sextet, Carnegie Hall Big Band, Louis Hayes Quintet, Marlena Shaw (della quale è anche il pianista arrangiatore e direttore musicale).
Nel 1996 registra il suo primo lavoro come leader dal titolo Four Flights Up (featuring Slide Hampton,). È un alfiere del jazz moderno che contribuisce a ridefinire lo stato dell'arte nel piano jazz. Hazeltine è uno dei pochi pianisti contemporanei che padroneggia in modo magistrale improvvisazione, accompagnamento, arrangiamento e composizione.
Ancora più strabiliante è la sua capacità di innovarsi in ognuna di queste categorie, non è dunque una sorpresa che sia il pianista jazz contemporaneo più produttivo dei nostri tempi forgiando con successo un suo stile proprio riconoscibile anche a un orecchio meno esperto.

Le sue maggiori influenze si estendono da Art Tatum a Bud Powell fino ai grandi maestri viventi come Buddy Montgomery, Barry Harris e Cedar Walton. Ebbe l'occasione di suonare inoltre con grandi jazzisti come Charles McPherson, Eddie Harris e Pepper Adams.

 

 

CARLO ATTI TRIO

Carlo Atti, Stefano Dallaporta e Andrea Grillini
Sabato 7 luglio, ore 19, Azienda Vitivinicola Terre Rosse Vallania
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Il sassofonista Carlo Atti si esibirà con Stefano Dallaporta al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria. I tre musicisti, considerati i migliori jazzisti del territorio, suoneranno insieme per l'occasione e produrranno uno spettacolo di improvvisazione e variazioni di standard jazz, unendo i vari stili che li contraddistinguono.


Carlo Atti, originario di Molinella, muove i primi passi nel mondo della musica dall'età di sei anni. Continua a studiare presso il Conservatorio di Ferrara affiancando lo studio del flauto a quello del sax tenore, strumento che riconosce immediatamente come il mezzo con il quale riesce meglio a comunicare. Più tardi viene a contatto con le atmosfere degli standard jazz e boogie woogie, ascoltando e lasciandosi influenzare nello stile da mostri sacri come Coltrane, Rollins, Bob Berg e Steve Grossman, con il quale avrà l'onore di collaborare al concerto di apertura della Biennale dei giovani artisti d'Europa a Marsiglia. Suona anche con Bob Mover e incide nel '97 "Sweet Beat" con la formazione composta da Steve Ellington, Jeff Johnson, Hal Galper.
Personalità eclettica e curiosa, Carlo Atti, seppur imprescindibilmente legato al linguaggio del jazz, collabora e incide dischi anche con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Rossana Casale, Neffa e con gli Skiantos. Inoltre nel 2001 viene indicato dal sito Ciao jazz come miglior musicista italiano della stagione.


Stefano Dallaporta è un giovane e talentuoso contrabbassista che può già vantare esibizioni in tutto il mondo (Italia, Spagna, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Polonia, New York, Lussemburgo e Senegal).
La sua eccezionale bravura lo porta a prender parte a numerose collaborazioni con i più grandi come Patrizia Laquidara, Achille Succi, Zeno De Rossi, Fabrizio Puglisi, Giancarlo Bianchetti, Maurizio Solieri, Justina Lee Brown, Louisiana Mojo Queen e molti altri.


Andrea Grillini, bolognese classe 1985, si avvicina allo studio della batteria all'età di sedici anni presso il centro musicale di Ozzano dell'Emilia sotto la guida di Christian Rovatti. Frequenta a Milano il CPM-Centro Professione Musica diretto da Franco Mussida- PFM. Sono numerose le collaborazioni con diversi musicisti italiani e stranieri: Ken Vandermark, Paul Giallorenzo, Jason Stain, Tristan Honsinger, Fabrizio Puglisi, Antonio Borghini, Maurizio Rolli, Pasquale Mirra, Domenico Caliri, Cristiano Arcelli, Achille Succi, per citarne solo alcuni. All'estero si esibisce nel 2007 con la Band Luther Blissett all'Impovised Music Serie di Chicago e in Inghilterra. Collabora inoltre con "SponkStudios", collettivo di videomaker attivi sulla scena europea e americana, nella creazione di colonne sonore di film e documentari.